Facebook ha cambiato la nostra vita? Stampa
Scritto da Carlo Levi   
Giovedì 13 Maggio 2010 13:27

Tutti sappiamo cos’è facebook grazie ai propri figli o grazie ad alcuni amici. Facebook è colui che ha ancora di più cambiato la generazione dei ragazzi che vanno dai 12 anni in poi,è in particolare un social Network dove si può comunicare con i proprio amici, fare nuove amicizie e ritrovare vecchi conoscenti fino a qui non c’è niente di strano tutti i social Network permettono questo.Ma ci sono alcune differenze.

 

 

I problemi nascono dal principio, quando entrate nella pagine per iscrivervi vengono chiesti alcuni particolari come il vostro nome e cognome, dove abitate,e nell’avere una foto nel profilo.La vostra rete sociale viene automaticamente allargata non appena aggiungete un vostro amico,quando lui accetterà la vostra richiesta potrete accedere nel suo profilo per vedere foto,video ed anche gli amici che possiede,ma non è finita qui,perché,entrando nella chat potrete giocare o chattare con altri estranei rimanendo comunque collegati nella chat di facebook.

 

Un nuovo,possiamo dire,“Trucchetto” riguarda il fatto che ci sono dei “falsi amici” ed anche “falsi vip”.E si,avete capito bene,se andiamo a ricercare un personaggio famoso dello sport,della musica e dello spettacolo in realtà può non essere colui(colei) che cercate quindi non sapete se state parlando con la persona nella foto o no.

 

Varie sono state le interviste fatte,c’è chi spiega che è una perdita di tempo,chi dice che è molto utile avendo comunque ritrovato vecchi amici e chi come i “genitori” si lamentano di questo nuova invenzione.Abbiamo incontrato vari genitori che ci hanno detto quasi la stessa cosa,”I nostri figli…”ci spiegava una signora “perdono letteralmente tempo davanti a facebook o anche al computer in generale.”Un'altra intervista siamo riuscita a farla ad una professoressa la quale ci dice “Non sono per niente contenta che sia nato questo nuovo social network.Guardo i miei figli ore ed ore collegati su facebook,a volte chiedo cosa ci sia di tanto speciale, e loro non sanno darmi una risposta che mi convinca del tutto,in più parlando dei miei alunni, ne parlano spesso,o perché hanno fatto amicizia con nuovi amici o per una nuova foto aggiunta sul profilo.Ma la novità c’è in alcuni temi assegnati,dove molti di loro hanno scritto ABBREVIATO quindi perdono non solo tempo davanti al computer a chattare ma scrivono anche in modo orrendo.Non ci sono davvero parole.”

 

Facebook ha cambiato la nostra vita, per alcuni in senso positivo, da come abbiamo visto da alcune interviste, mentre per altri come la nostra professoressa che deve vedere non solo i proprio figli incantati da questa “novità” ma anche i propri alunni che scrivono in modo sintetico anche le più piccole delle parole. Oggi affermo con questo articolo che Facebook stà uccidendo quella che è la nostra grammatica e la mente del nostro futuro.

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 09:31