La scuola in diretta

I protagonisti del Marano Ragazzi Spot Festival PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione Scuola in diretta   
Mercoledì 14 Dicembre 2011 15:20

Gabriele Gentile, il cosiddetto mago da legare, è stato sicuramente uno dei protagonisti di questa quattordicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival. L’esperto del divertimento ha saputo intrattenere tutti noi ragazzi durante le giornate del festival, con i suoi giochi di prestigio e le sue esilaranti battute.


Stravagante nell’aspetto e nel modo di parlare, il mago conduttore del festival ha divertito i ragazzi e non solo, riuscendo a trasformare anche le interviste di rito ai vari protagonisti della kermesse in veri e propri momenti di spettacolo.

 

Altro grande protagonista del festival è certamente il suo stesso patron: Rosario D’Uonno. Persona simpatica, autorevole, disponibile, Rosario oltre ad essere il promotore del festival, riesce a coinvolgere scuole di tutta Italia, portando ogni anno a Marano ragazzi del nord e del sud, fungendo dunque da mediatore tra culture diverse.

Quest’anno, anche la nostra scuola è stata protagonista del Marano Ragazzi Spot Festival, ed il merito va decisamente alla preside del nostro istituto, la professoressa Armida Scarpa che si è fatta promotrice di una nuova sezione  “Le(g)Ali al Festival”  destinata a premiare i migliori video prodotti dalle scuole nell’ambito del progetto “Le(g)Ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola” finanziato dai fondi PON.  Quella “g” tra parentesi nella parola “Le(g)Ali, sta ad indicare che solo promuovendo la legalità quella “g” potrà sparire e il Sud mettere le Ali, per trasformarsi in forza trainante rispetto al paese in un momento di forte divisione e tensione interna.

Anche noi, ragazzi de “La Scuol@ in diretta”, ci siamo sentiti protagonisti. La nostra “squadra esterna” ha seguito tutte le giornate del Festival ed è stata coinvolta nella realizzazione di un video – scherzo ai danni di Rosario D’Uonno che, proiettato nel corso della serata finale, ci è valso l’applauso del pubblico: che emozione quando il Mago Gentile ci ha chiamati in palcoscenico!

 

 

I VIDEO IN CONCORSO

 

Ogni scuola gemellata ha inviato uno spot, nell’ambito del progetto “Le(g)Ali al Festival”  potevano inviare anche cortometraggi e documentari. I video dovevano contenere messaggi di legalità costruiti secondo la creatività e l’inventiva di chi li realizzava.

Molti degli  spot proiettati avevano per oggetto l’uomo e la natura. Il primo distratto da tv, cellulari e dalla tecnologia in generale, la seconda maltrattata dall’uomo. In tutti i casi, coloro che li hanno realizzati, hanno provato a sottolineare l’importanza di certi valori che nella società moderna vengono calpestati per lasciare il posto al consumismo o all’opportunismo.

Storie di ambienti maltrattati o ben tutelati messe a confronto in  “Una storia bella”, spot presentato da una scuola elementare di Bari. Evoluzione dell’ambiente, dello spazio in cui viviamo, il concetto espresso invece in “Spighe di cemento”. Ma negli spot anche concetti di  uguaglianza e solidarietà sociale, come “Todo cambia” dove gli cui alunni di una classe che condividevano una torta rappresentavano le varie nazioni,  e la torta veniva suddivisa in ragione della ricchezza degli stati rappresentati. Alla fine, però, compare un’immagine di una torta divisa in parti uguali e tutti gli alunni abbracciati, nella speranza che effettivamente tutto possa cambiare e il mondo divenire più giusto.  Altro spot particolarmente toccante “La lacrima di un bambino” che ci ha fatto comprendere che piangere per cose inutili non è giusto, perché al mondo c’è sempre chi ha motivi più seri dei nostri  per piangere.  Negli spot proiettati anche messaggi molto significativi come quelli lanciati da  “Biancaneve e le insidie del cellulare” o  “Spegni la tv”. Il primo spot narra di come sarebbe potuta cambiare una della favole più famose al mondo se la protagonista avesse usato il cellulare. Il secondo spot, invece, dimostra che troppa televisione può derubarci della fantasia.

 

 

GLI OSPITI

 

Al Marano Ragazzi Spot Festival anche quest’anno, sono stati ospiti i ragazzi del carcere minorile di Nisida. I giovani detenuti ci hanno spiegato il motivo per cui erano lì ed infine ci hanno aiutato con le loro testimonianze a capire che attraverso il Marano Ragazzi Spot Festival abbiamo la possibilità di combattere, anche se in parte minima, ogni tipo di criminalità.

Altri ospiti importanti sono stati, come tutti gli anni, i parenti delle vittime innocenti delle mafie. Tra loro,  il sindaco di Calvizzano, l’avvocato Giuseppe Granata  che ci ha raccontato la storia di suo padre Raffaele ucciso tre anni fa per mano della camorra solo perché si era rifiutato di pagare il pizzo.

Per il papà del nostro sindaco e per tutte le vittime innocenti delle mafie, la Marco Polo sarà sempre dalla parte della legalità.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Marzo 2012 15:21
 

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